Screening per la prevenzione del tumore alla mammella

L’attività di screening mammografico si rivolge alle donne residenti e domiciliate in provincia di Parma di età compresa tra i 45 e i 74 anni. L’iniziativa è parte del programma di screening per la prevenzione avviato nel 1997 dalla Regione Emilia-Romagna e realizzato dall’Ausl di Parma.

Lo screening mammografico è un’attività svolta nell’ambito del programma  interaziendale Breast Unit dell’Ausl e dell’Ospedale Maggiore di Parma per la diagnosi, la cura e la riabilitazione delle donne affette da carcinoma mammario.  

La lettera di invito a sottoporsi all’esame viene inviata dall’Ausl ogni anno alle signore dai 45 ai 49 anni, ogni due a quelle di età compresa tra i 50 e i 74 anni. L’esame è gratuito.

La mammografia è un esame radiologico della mammella ed è il più efficace per diagnosticare precocemente i tumori al seno. È sicuro, infatti la quantità di raggi X utilizzati è molto bassa. Non è doloroso, ma poiché per eseguire bene l’esame occorre comprimere le mammelle, alcune donne avvertono fastidio.

Non occorre alcuna preparazione. L’esame viene eseguito in circa 10/15 minuti e, su richiesta dell’interessata, viene rilasciata la giustificazione per l’assenza dal lavoro.

Una volta eseguito l’esame, la mammografia viene valutata separatamente da due medici radiologi, a garanzia di una maggiore accuratezza nella diagnosi.

  • Se l’esito è negativo, se cioè la mammografia non evidenzia problemi, la risposta viene comunicata a cura dell’Azienda USL tramite lettera, entro circa 30 giorni.
  • Se l’esito è positivo o dubbio, la donna viene contattata telefonicamente per eseguire gli accertamenti diagnostici necessari e per programmare eventuali cure, il tutto sempre gratuitamente

Per maggiori informazioni consulta la pagina dell’Azienda USL di Parma