Attraverso l’alimentazione introduciamo nel nostro organismo tutto quello che ci serve per sopravvivere e che, attraverso la digestione e il metabolismo, diventa parte di noi.

Il nostro corpo infatti ha costantemente bisogno di energia, che consuma in quantità variabile per mantenere le sue funzioni vitali, e in funzione del tipo di attività svolta. Con l’alimentazione reintegriamo l’energia spesa. Tuttavia, a causa del nostro regime alimentare non sempre corretto e salutare, introduciamo quantità eccessive di cibo e spesso anche sostanze nocive. Seguire un regime alimentare ipercalorico, ricco di cibi grassi e zuccheri, significa indurre il nostro corpo ad accumulare l’eccesso come tessuto adiposo (il nostro grasso).

Ed è proprio qui, nel grasso corporeo, che più facilmente si possono accumulare le sostanze tossiche e si possono innescare processi di infiammazione cronica. Questo tipo di infiammazione, di basso grado, ma persistente nel tempo, non presenta alcun sintomo evidente, tuttavia è stata riconosciuta quale meccanismo favorente molte patologie cardiovascolari (arteriosclerosi, ictus, infarto), degenerative (tra cui vari tipi di tumore), metaboliche (diabete), neuropsicologiche (anoressia, bulimia, depressione).


La dieta mediterranea

Secondo l’OMS, il 35% dei casi di cancro è riconducibile ad abitudini alimentari sbagliate. La dieta che più rispetta le semplici e fondamentali regole della corretta alimentazione è quella mediterranea, dichiarata nel 2010 patrimonio culturale immateriale dell’umanità dall’UNESCO. Grazie alla sua naturale e ottimale composizione (12-18% di proteine, 45-60% di carboidrati, 20-35% di grassi), la dieta mediterranea assicura il giusto apporto di nutrienti.


unrecognizable gardeners in botanical garden

La territorialità degli alimenti

Il consumo di alimenti venduti direttamente sul luogo di produzione o in sua prossimità garantisce che l’alimento mantenga le sue caratteristiche ottimali in termini di freschezza e di nutrienti. Inoltre la territorialità e la stagionalità dei prodotti alimentari contribuiscono a ridurre l’inquinamento ambientale (minori emissioni di CO2) con un ulteriore effetto protettivo sulla salute dell’uomo, non avendo necessità di essere trasportati lontano dal luogo di produzione e in stagioni diverse da quelle del territorio di casa.


La stagionalità degli alimenti

Il consumo dei prodotti stagionali permette che i prodotti possano conservare inalterati nutrienti quali vitamine, sali minerali e antiossidanti fondamentali per le difese dell’organismo contro tutti i processi che possono portare alla formazione di tumori. Inoltre la territorialità e la stagionalità dei prodotti alimentari contribuiscono a ridurre l’inquinamento ambientale (minori emissioni di CO2) con un ulteriore effetto protettivo sulla salute dell’uomo, non avendo necessità di essere trasportati lontano dal luogo di produzione e in stagioni diverse da quelle del territorio di casa.


grilled meat on charcoal grill

La cottura degli alimenti

La cottura degli alimenti in genere rende i cibi più appetibili e digeribili; inoltre offre una maggiore sicurezza alimentare da un punto di vista batteriologico e parassitologico. I metodi di cottura devono esaltare il sapore dei cibi, ma garantire anche la minor perdita di nutrienti, specialmente di vitamine, minerali e agenti antiossidanti preziosi per la prevenzione dei tumori.

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