Lotta all’abuso di alcol

Sebbene sia stato dimostrato che una modica quantità di alcol al giorno, soprattutto di vino rosso, come previsto anche nella dieta mediterranea, abbia un effetto positivo sul nostro apparato cardiovascolare, non si deve dimenticare che l’alcol è una sostanza tossica per il nostro organismo, cancerogena e che può dare dipendenza. Il consumo eccessivo ed inappropriato di bevande alcoliche e superalcolici è pericoloso non solo per il singolo individuo, ma anche per chi lo circonda.

L’abuso di alcol aumenta il rischio di insorgenza dei tumori della bocca, della laringe, dell’esofago, del fegato, del colon e della mammella; esso inoltre è responsabile di altre gravi patologie, quali cirrosi epatica, pancreatiti, danni al feto, depressione, patologie neuropsichiatriche.

Esso infine è fra le principali cause di incidenti stradali e sul lavoro. La crescente diffusione di nuovi modelli sociali di consumo alcolico quali aperitivi e/o superalcolici in cui l’alcol diventa uno strumento di disinibizione e di socializzazione, ha fatto sì che siano soprattutto i giovani i più esposti agli effetti dannosi di un’abitudine che va assolutamente contrastata.

Ricorda sempre che l’alcol non è un nutriente e che il suo abuso può provocare molti danni alla salute.
Le bevande alcoliche contribuiscono a farci ingrassare (1 g di alcol produce 7 Kcal).
Non esiste una quantità di alcol sicura.
Se proprio desideri consumare bevande alcoliche, fallo con moderazione (non più di 2 bicchieri al giorno per l’uomo e 1 per la donna), privilegiando quelle a bassa gradazione alcolica (vino e birra) ed evitando i superalcolici.
Se bevi, fallo sempre durante i pasti principali e mai a digiuno.
Evita di metterti alla guida se hai bevuto.
Evita di assumere contemporaneamente diversi tipi di bevande alcoliche.
Fai attenzione all’interazione tra farmaci ed alcol.
Niente alcol in gravidanza, allattamento, durante l’infanzia e sotto i 16 anni o in caso di patologie e sovrappeso.
Vuoti di memoria o frequenti dimenticanze, senso di solitudine o depressione, bere già appena svegli, sono tutti campanelli d’allarme della dipendenza da alcol.