Chi siamo

LILT, identità
e scopi

La Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori – LILT – è l’unico Ente Pubblico su base associativa con sede a Roma, vigilato dal Ministero della Salute, articolato in 106 Associazioni Provinciali. 

Opera senza fini di lucro il cui primario compito istituzionale primario è diffondere la “cultura della prevenzione” (primaria, secondaria e terziaria) come metodo di vita.

La LILT si occupa principalmente di:

  • prevenzione primaria (stili e abitudini di vita: lotta al tabagismo ed alla cancerogenesi ambientale e professionale, corretta e sana alimentazione, regolare attività fisica);
  • prevenzione secondaria (procedure accelerate di diagnosi sempre più precoci);
  • prevenzione terziaria (prendersi cura del malato, degli aspetti riabilitativi – fisici, psicologici, sociali ed occupazionali – e dei loro familiari);
  • ricerca scientifica.

LILT Parma

LILT Parma opera a livello provinciale come entità rapportata alla LILT, ferma restando la propria natura di organismo costituito su base associativa autonoma e disciplinata dalla normativa di diritto privato ed in armonia con quanto in materia disposto dal Codice per il Terzo settore.

L’Associazione, che assume come compito primario la promozione della prevenzione oncologica, socio-sanitaria e riabilitativa non ha finalità di lucro e persegue, in particolare, gli scopi previsti dall’articolo 2 dello Statuto nazionale della LILT, con le modalità ivi descritte:

  1. la corretta informazione e l’educazione alla salute e alla prevenzione oncologica;
  2. le campagne di sensibilizzazione rivolte alle persone ed agli organismi pubblici, convenzionati e privati, che operano nell’ambito socio-sanitario e ambientale;
  3. le iniziative di formazione e di educazione alla prevenzione oncologica, anche nelle scuole e nei luoghi di lavoro e in tutte le sedi ove ciò necessita;
  4. la formazione e l’aggiornamento del personale socio-sanitario e dei volontari;
  5. la partecipazione dei cittadini e delle diverse componenti sociali alle attività della LILT;
  6. gli studi, l’innovazione e la ricerca in campo oncologico;
  7. le attività di anticipazione diagnostica, l’assistenza psico-socio-sanitaria, la riabilitazione e l’assistenza domiciliare, anche attraverso le varie espressioni del volontariato, nel rispetto della normativa concernente le singole professioni sull’assistenza  
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