1922 | 2022 Testimonianze tra scienza e arte

Nell’ambito delle celebrazioni del Centenario della LILT e della Settimana Nazionale per la Prevenzione Oncologica, mercoledì 23 marzo p.v. alle ore 17.00 presso l’Aula dei Filosofi, si terràl’incontro per la presentazione del volume “1922|2022 Testimonianze tra scienza e arte, a cui seguirà la proiezione di un video che riporterà le testimonianze di alcune pazienti oncologiche. Porterà i suoi saluti il Magnifico Rettore dell’Università di Parma, Prof. Paolo Andrei, ed interverranno il Prof. Domenico Francesco Rivelli, Presidente di LILT Bologna, il Dr. Francesco Leonardi, Direttore dell’Oncologia Medica dell’Azienda Ospedaliero – Universitaria di Parma, il Dr. Leone Arsenio, Responsabile scientifico Food and Nutrition del Centro Etica Ambientale di Parma, oltre al Prof. Enzo Molina, Presidente di LILT Parma. L’incontro è aperto alla cittadinanza nel rispetto dei limiti imposti dalle norme anti Covid ed è patrocinato dalla Regione Emilia Romagna e dal Comitato Unico di Garanzia dell’Università di Parma.

Quando i fondatori della LILT, in quel lontano 25 febbraio 1922, decidono di muovere una guerra senza quartiere contro il cancro, la parola “prevenzione” non ha ancora il significato che le attribuiamo oggi. Eppure la grande intuizione di quei lungimiranti pionieri è di capire, molto in anticipo sui tempi, che uno degli alleati principali del cancro è il silenzio pesante e assordante che esiste sul tema. Hanno già bene in mente la strategia con cui affrontare un nemico così subdolo: certamente diagnosi precoce e cure tempestive, ma anche sensibilizzazione dell’opinione pubblica per demistificare la paura del cancro ed educare la popolazione a un rapido riconoscimento del male. L’obiettivo è chiaro fin dall’inizio: fornire dati e informazioni alla popolazione, ma anche alla classe medica, che in quegli anni è ancora impreparata ad affrontare con la necessaria convinzione ed efficacia la patologia tumorale. Un lavoro che goccia dopo goccia, ha portato a determinare cambiamenti sia nella consapevolezza generale che in quella dei singoli. Cambiamenti che hanno contribuito a cambiare i comportamenti delle persone, ad abbracciare abitudini virtuose (e ad abbandonare quelle dannose) presupposto per la salute individuale, ma anche per il risparmio in termini di spesa sanitaria. Promuovere stili di vita salutari, dunque, ma anche sensibilizzare sull’importanza della diagnosi precoce per cogliere tempestivamente le prime lesioni tumorali: questo significa “prevenzione primaria” per la LILT.

Dal 19 al 27 marzo 2022 si rinnova la Settimana Nazionale della Prevenzione Oncologica, un appuntamento annuale promosso dalla Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori per educare le persone alla prevenzione.

Visite di controllo periodiche, uno stile di vita sano che preveda attività motoria e un approccio al cibo che costituisca un booster per la nostra salute. Ecco i comportamenti essenziali che la LILT incoraggia attraverso questo evento primaverile ormai diventato tradizione. Come ogni anno, tema della campagna realizzata per comunicare la SNPO è la sana alimentazione e, da sempre, il simbolo scelto da LILT per la SNPO è uno degli ingredienti più rappresentativi della dieta mediterranea: l’olio extra vergine di oliva.

Pubblicato da liltparmaaps

La Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori (LILT) è un Ente Pubblico su base associativa che opera sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, sotto la vigilanza del Ministero della Sanità e si articola in Comitati Regionali di Coordinamento. Opera senza fini di lucro e ha come compito istituzionale primario la prevenzione oncologica. L’impegno della LILT nella lotta contro i tumori si dispiega principalmente su tre fronti: la prevenzione primaria (stili e abitudini di vita), quella secondaria (promozione di una cultura della diagnosi precoce) e l’attenzione verso il malato, la sua famiglia, la riabilitazione e il reinserimento sociale.

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